Definizione
E’ una malattia rara ad eziologia sconosciuta che interessa le arterie polmonari e determina una dilatazione del ventricolo destro. » Read more: Ipertensione Polmonare Primitiva
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E’ una malattia rara ad eziologia sconosciuta che interessa le arterie polmonari e determina una dilatazione del ventricolo destro. » Read more: Ipertensione Polmonare Primitiva
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E’ una malattia granulomatosa che coinvolge l’interstizio alveolare, determinata da una reazione di tipo allergico, secondaria all’inalazione ripetuta di diversi tipi di polveri organiche o di altre sostanze in soggetti predisposti.
La forma più frequente è conosciuta come “polmoni del contadino” causata dall’inalazione ripetuta di polvere di fieno. » Read more: Polmonite da Ipersensibilità
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La Sarcoidosi è una malattia granulomatosa sistemica ad eziologia sconosciuta. Si presenta più frequentemente con aumento di dimensioni dei linfonodi presenti nel torace, con infiltrati polmonari, lesioni oculari e cutanee. » Read more: Sarcoidosi
Definizione
Sono delle dilatazioni bronchiali anormali ed irreversibili di solito accompagnate ad infezioni ricorrenti. Possono essere primitive (congenite) già presenti alla nascita o insorte poco dopo; secondarie a infezioni, a inalazioni di sostanze chimiche dannose o a malattie immunologiche (deficit immunitari e alterazioni delle ciglia presenti a livello dell’albero respiratorio). » Read more: Bronchiectasie
Definizione
L’enfisema polmonare è caratterizzato dalla dilatazione degli spazi aerei dovuta a rottura delle pareti degli alveoli polmonari. E’ di solito correlato al fumo di sigaretta, (rischio 10 volte superiore rispetto ai non fumatori), ma può essere anche secondario a esposizione professionale o essere ereditario (deficit di Alfa1 Antitripsina). Un fattore che può contribuire allo sviluppo e alla progressione della malattia è l’inquinamento ambientale. » Read more: Enfisema Polmonare
Definizione
E’ una malattia polmonare cronica che interessa il tessuto interstiziale degli alveoli polmonari. Può essere idiopatica ( di cui non si riesce ad identificarne la causa) o secondaria a cause note ( malattie professionali, malattie di interesse reumatologico). » Read more: Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF)
Definizione
E’ la malattia ereditaria più diffusa nella popolazione di razza bianca ad esito letale. E’ sistemica, cronica, ed interessa prevalentemente l’apparato gastrointestinale e respiratorio. Può determinare la malattia polmonare cronica ostruttiva, l’insufficienza pancreatica e l’alterazione della concentrazione degli elettroliti del sudore. » Read more: Fibrosi Cistica
L’apparato respiratorio comprende gli organi che provvedono agli scambi gassosi tra l’aria atmosferica e il sangue. Questo processo è detto respirazione esterna e si svolge nei polmoni. Come è noto, il sangue venoso viene portato, mediante le arterie polmonari ai polmoni ove si diramano fino a formare dei capillari che permettono al sangue di liberarsi dell’anidride carbonica e di rifornirsi di ossigeno.
Nell’uomo l’apparato respiratorio comprende:
I POLMONI
I polmoni sono gli organi essenziali della respirazione nei quali l’aria inspirata cede al sangue l’ossigeno che, legato all’emoglobina dei globuli rossi, viene poi trasportato a tutti gli organi, mentre il sangue proveniente da tutti gli organi cede all’aria anidride carbonica, destinata ad essere eliminata con l’espirazione. In numero di due, vengono distinti in polmone destro e polmone sinistro. Sono situati nel torace ed avvolti da una membrana sierosa, propria a ciascun polmone, la pleura.
I polmoni hanno forma di cono, con base rivolta in basso; presentano consistenza molle spugnosa colorito roseo nel neonato, grigiastro nell’adulto.
Il destro è diviso in 3 lobi, il superiore, il medio e l’inferiore; il sinistro è diviso in 2 lobi, il superiore e l’inferiore. I polmoni sono costitutiti da sottilissimi tubicini denominati bronchi, da piccole sacche per lo scambio dei gas chiamati alveoli e da numerosi vasi sanguigni.
I polmoni esplicano anche altre funzioni, non respiratorie che vanno dall’eliminazione di acqua, di metaboliti volatili, di calore, all’inattivazione e produzione di sostanze presenti nel sangue. I polmoni possono essere interessati da processi patologici di varia natura, quali malformazioni congenite (per es. la mancata formazione di uno o entrambi i polmoni; la presenza di polmoni soprannumerari, di cisti) lesioni traumatiche (che possono portare al passaggio di aria nella cavità pleurica e quindi ad un pneumotorace), processi infiammatori (polmoniti e broncopolmoniti) disturbi di circolo (embolie, infarti) alterazioni distruttive del tessuto (come nell’enfisema), processi tumorali benigni o maligni. I polmoni sono inoltre frequentemente coinvolti in diverse forme di malattie, quali la sarcoidosi e le malattie del sistema immunitario, e che interessano altri organi ed apparati.
Per la sua struttura anatomica, che lo mette a diretto contatto con l’aria esterna contenente una grande varietà di agenti nocivi, il polmone risulta predisposto alle infezioni e al deposito di particelle sospese nell’aria che viene inspirata; queste ultime possono determinare malattie dette pneumoconiosi.
Contro la penetrazione e l’attecchimento di microrganismi patogeni e contro la deposizione di sostanze estranee il polmone dispone di diversi meccanismi di difesa e di depurazione: essi sono rappresentati dall’azione protettiva dello stato di muco che tappezza la superficie dei bronchi; dal movimento delle ciglia delle cellule bronchiali, che creano una corrente di liquido diretta verso l’esterno; dall’attività fagogitaria dei macrofagi presente nella parete degli alveoli. L’indagine diagnostica nelle malattie polmonari si fonda, oltre che sull’esame clinico, soprattutto su importanti esami di laboratorio e strumentali, quali esami radiografici, prove di funzionalità respiratoria, esami batteriologici e citologici su frammenti bioptici di tessuto o sull’espettorato.